Il rossetto

La fisiologia dei tessuti labiali è tale da rendere le labbra una zona del nostro corpo poco protetta rispetto al vento, al freddo e, soprattutto, al sole. L’esposizione agli insulti ambientali, l’evaporazione transcutanea insieme al cronoinvecchiamento sono tutti aspetti negativi da tenere in considerazione se vogliamo prevenire o almeno rallentare la comparsa delle rughe, da contrastare attraverso soluzioni e ingredienti specifici, che rendono il prodotto, oltre che gradevole, anche efficace e sicuro.

Un buon rossetto nasce per dare colore alle labbra, ma deve anche contenere principi attivi che abbiano cura delle labbra, filtri solari, volumizzanti, leviganti, stimolanti della produzione del collagene, idratanti ed emollienti e antiossidanti utili a rimuovere i radicali liberi.

Le richieste del mercato sono protese ad avere un rossetto multifunzionale con alte performance curative e, naturalmente, alte performance dal punto di vista estetico, lunga durata e non-trasferibilità.

Non possiamo, ancora, chiedere a materie prime naturali di soddisfare queste ultime caratteristiche, per cui occorre utilizzare quelle sintetiche.
È evidente che, in ogni caso, occorre tener conto degli aspetti tossicologici e di quelli legati all’ambiente.

Trovo molto interessante l’inchiesta sul tema cura delle labbra, che trovate all’interno della rivista, dove gli intervistati hanno indicato concetti, soluzioni, materie prime con alte performance e strategie che rendono il rossetto un prodotto adatto a dare non solo colore ma, anche, cura delle labbra.

Nel momento in cui le persone e, in primis, le donne si accorsero che colorare le labbra poteva essere un ottimo espediente per avere un aspetto tale da rendere se stesse più belle e attraenti con l’utilizzo di qualunque materia prima adatta allo scopo, partendo da 5000 anni fa, il rossetto è arrivato fino a noi.

Nel tempo il rossetto, usato ai giorni nostri sin dall’adolescenza, è diventato un simbolo di emancipazione, liberazione e identitario, ormai indipendente dal genere, a tal punto da essere utilizzato per sentirsi felici con se stessi.

Riprendendo la riflessione che tanti anni fa fece il grande cosmetologo Paolo Rovesti potremmo affermare che tutti coloro che si truccano ogni mattina fanno un capolavoro di se stessi.