
Il 15 giugno, in conclusione del suo Impact Assessment, la Commissione ha divulgato i criteri scientifici per la definizione di sostanze con attività di modulatrici endocrine e due bozze di misure regolatorie, che trovano la loro applicazione rispettivamente nel Regolamento 528/2012 sui prodotti biocidi e nel Regolamento 1107/2009 sui prodotti fitosanitari. I criteri scientifici ricalcano la definizione data dal WHO/IPCS nel 2002, secondo la quale un modulatore endocrino è «an exogenous substance or mixture that alters function(s) of the endocrine system and consequently causes adverse health effects in an intact organism, or its progeny, or (sub)populations». Nella definizione, quindi, l’identificazione è basata sulla concomitanza dei 3 aspetti: la sostanza o miscela esogena deve provocare effetti avversi per la salute umana; deve avere un meccanismo d’azione endocrino; deve esistere un chiaro nesso causale tra l’effetto avverso e il meccanismo d’azione. Le misure in bozza pubblicate dovranno essere sottoposte agli iter procedurali, prima di essere formalmente adottate dalla Commissione Europea. Successivamente, tali misure dovranno essere formalmente approvate dal Parlamento e dal Consiglio europei, prima di essere adottate in modo ufficiale nei due Regolamenti.