
È in prossima uscita la terza edizione del Manuale del Cosmetologo, come le precedenti sotto il coordinamento dei cosmetologi Giovanni D’Agostinis ed Elio Mignini, per i tipi di Tecniche Nuove. Rispetto alle precedenti edizioni, si tratta di una vera e propria “opera nuova”, sottolineano gli stessi curatori nella prefazione del volume, che ha voluto delineare l’evoluzione della cosmetologia e delle discipline scientifiche che hanno contribuito alla modernizzazione dell’intera filiera. “Abbiamo ampliato il volume dando spazio a temi emergenti, che si affiancano ai capitoli di cosmetologia, integrandoli –spiega D’Agostinis. –A questo scopo sono stati coinvolti nuovi autori, in alcuni casi giovani e brillanti leve del settore, per esporre tutti gli aspetti innovativi che riguardano l’universo cosmetico, dalla digitalizzazione alla sostenibilità. Quest’ultimo aspetto, fondamentale per portare sul mercato prodotti al passo coi tempi, è stato trattato sotto diversi punti di vista, a partire dall’eco-design del prodotto all’approvvigionamento di materie prime e supply chain fino al grande tema dell’economia circolare”. Al tema della sostenibilità è infatti dedicata una delle parti completamente nuove del Manuale, perché, rimarca Mignini “questo tema è assolutamente prioritario e deve essere affrontato in modo concreto e responsabile, con la massima attenzione a non compromettere la funzionalità e sicurezza del prodotto e senza sconfinare nel greenwashing”.
Nuovi temi e nuovi approcci

Tra i nuovi argomenti, molti aspetti della transizione digitale, prosegue D’Agostinis, “hanno ricevuto una speciale attenzione con capitoli dedicati, tra cui il web-marketing e il commercio elettronico. Inoltre, tutta la parte relativa agli obblighi normativi è stata ampliata, includendo REACH e CLP. I capitoli comuni alla precedente edizione sono pure stati profondamente rimaneggiati e aggiornati alla luce delle tecnologie più avanzate del settore cosmetico”.
Anche il modo di affrontare lo sviluppo prodotto riflette una nuova impostazione: “il time to market, per esempio, rappresenta una criticità –osserva Mignini. –Ridurlo implica sviluppare il prodotto secondo un approccio non sequenziale, in cui le diverse fasi e aspetti, dalla formula al packaging, vengono avviati e procedono in parallelo. Questo aumenta il rischio di insorgenza di problemi, per cui abbiamo dato rilievo a tutti gli aspetti dell’analisi del rischio di impresa legato allo sviluppo prodotti”.
Il cosmetologo si evolve

Il testo dà conto di dove stia andando la figura del cosmetologo che, riflette Mignini, “non può interessarsi solo della formula. È invece sempre più una interfaccia, per integrare i diversi aspetti del prodotto: formula, packaging, marketing, comunicazione, valutazione di efficacia e sicurezza. Il formulatore non può trascurare i bisogni profondi dei consumatori e il significato che la gestualità del cosmetico può avere per l’individuo. Per questo abbiamo introdotto la parte della psicocosmetica, per evidenziare come la cura di sé, mediata dall’uso dei cosmetici, sia un aspetto fortemente legato al benessere psichico, oltre che fisico, delle persone. In questo filone, abbiamo voluto dedicare un capitolo alla cosmesi in oncologia. Inoltre, diversi concetti innovativi emersi di recente trovano spazio nel testo, come la neurocosmesi, grazie a cui si valuta il cosmetico in modo oggettivo attraverso sensori”. “A noi piace parlare di innovazione e possiamo dire che questa edizione del Manuale del Cosmetologo offre una panoramica davvero completa della cosmetica, facendo di questo volume un alleato prezioso sia per lo studente che si affaccia al settore sia per il formulatore già impegnato nei laboratori R&D della nostra industria.- sottolinea D’Agostinis. –Nell’approfondire tutti gli aspetti tecnico-scientifici della formulazione, abbiamo volutamente ampliato la visuale –conclude Mignini -per restituire una visione più olistica del prodotto a supporto di nuovi orizzonti di innovazione”.
Il MANUALE DEL COSMETOLOGO – III EDIZIONE, di oltre 1.000 pagine, è diventato in questi anni un autentico punto di riferimento nel settore, raccoglie i migliori esperti del settore, chiamati a redigere capitoli nuovi o a rinnovare, alla luce delle evoluzioni specifiche, gli argomenti di propria competenza.
Lo schema dell’opera è stato modificato in modo sostanziale e suddiviso in 5 sezioni principali con complessivi 20 capitoli.